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PIAGGIO PORTER

September 08, 2010 07:50, >contributed by<: Brunoa82

ASCOLI PICENO – La Piaggio, storica casa di Pontedera, rinnova il suo veicolo multiuso per il lavoro e il tempo libero: il Porter. Il piccolo veicolo toscano è disponibile nelle varianti di carrozzeria: Furgone, Furgone Vetrato, Chassis, Pianale, Pianale Ribaltabile, Maxxi Chassis, Maxxi Pianale, Maxxi Pianale Ribaltabile. Il Porter è equipaggiato con un motore 1300 da 65 cv a Benzina e un 1300 Bifuel (Benzina+GPL) da 62 cv. Il nuovo Porter esteticamente si presenta più aggressivo della precedente generazione, rimanendo un veicolo dalle forme compatte, che si destreggia bene nel traffico cittadino e in spazi angusti. Frontalmente abbiamo due nuovi gruppi ottici ben incastonati nella mascherina a fascia rettangolare, che presenta un elemento di eleganza aggiuntivo nella cromatura a forma di T, che suddivide in due parti la griglia della mascherina. Internamente il veicolo si presenta semplice e compatto, con tutti i comandi a portata di mano. Robusti i materiali con cui è costruito l’interno e anche la qualità dell’assemblaggio è buona. Completo e ben leggibile è il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive: il Porter guidato è stato il Maxxi Pianale 1300 Bifuel da 21500 €. Il nuovo Porter si presenta come un veicolo adattissimo per il tempo libero e il lavoro, grazie alle sue dimensioni compatti che gli permettono di arrivare in ogni luogo con facilità (ha anche la trazione integrale 4x4). Su strada il Porter è un veicolo brillante e abbastanza confortevole, grazie alle prestazioni assicurare dal 1300 che, nel caso del veicolo provato, è alimentato a GPL, assicurando costi contenuti di gestione insieme a basse emissioni. Infine il listino prezzi: si va da 9990 € del Porter 1300 Furgone fino ad arrivare ai 16680 € del Porter 1300 Pianale Ribaltabile 4x4 con le sponde in Lega (Benzina); per la versione Maxxi si va da 15499 € del 1300 Pianale ai 16699 € del 1300 Pianale Ribaltabile Lungo (Benzina); per le versioni a GPL si parte da 11390 € del Porter 1300 Furgone fino ad arrivare a 13630 € del Porter 1300 Pianale Ribaltabile; per le versioni Maxxi a GPL si va da 17340 € del 1300 Pianale ai 18540 € del 1300 Pianale Ribaltabile Lungo.

  Bruno Allevi

 

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VOLVO C30 RESTYLING

August 31, 2010 15:02, >contributed by<: Brunoa82

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Volvo ringiovanisce la sua entry level car: la C30. La piccola Volvo è equipaggiata con 3 motori benzina (1600 da 101 cv, 2000 da 145 cv, 2500 da 230 cv) e 2 motori diesel common rail (1600 da 109 e 115 cv, 2000 da 177 cv), negli allestimenti Kinetic, Momentum, R-Design, Summum. Esternamente il restyling stilistico ha riguardato per di più il frontale, che ora, grazie alla nuova inclinatura dei gruppi ottici e alle nervature del muso, è ancora più grintoso e sportivo. Il posteriore, che richiama quello della storica e mai dimenticata Volvo 480 (portellone vetrato, incorniciato in tutto il suo perimetro da eleganti gruppi ottici), non è stato modificato. Internamente si respira la tradizionale aria Volvo. L’abitacolo è molto curato e costruito con materiali qualitativamente elevati. Posteriormente, essendo la C30 una vettura coupè dal taglio sportivo, lo spazio a disposizione è appena sufficiente. Anteriormente abbiamo una plancia dai forti connotati sportivi e una consolle centrale a onda, come del resto in tutta la gamma della casa svedese. Elegante e sportivo al contempo è il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive: la Volvo C30 provata è stata la D Drive Kinetic Start&Stop da 23556 €. La versione 2010 della coupè svedese si caratterizza per il nuovo disegno del frontale che rende la C30 più cattiva della precedente generazione. Su strada la piccola Volvo è maneggevole e si fa guidare agevolmente sia nel traffico cittadino che in quello autostradale. La dote principale della C30 provata è sicuramente il nuovo propulsore diesel 1600 da 109 cv, denominato D Drive, che si caratterizza per l’estrema ecologicità: infatti ha bassissime emissioni, consumi contenuti (circa 21 km con un litro di gasolio), e costi di gestione assai contenuti. Infine i prezzi: si va da 19400 € della 1600 Kinetic ai 33600 € della T5 Summum (Benzina); si va da 22500 € della D Drive Kinetic Start&Stop ai 32500 € della D4 Summum (Diesel).


Bruno Allevi

 

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KIA VENGA

August 22, 2010 14:46, >contributed by<: Brunoa82

TORTORETO LIDO – La Kia, casa automobilistica coreana, presenta sul mercato la propria monovolume di taglia media. La Venga, questo è il nome del prodotto, è proposta con 2 motori a benzina (1400 da 90 cv e 1600 da 125 cv) e due diesel common rail CRDI (1400 da 75 e 90 cv, 1600 da 115 cv) negli allestimenti LX Easy, LX, EX, TX. Esteticamente il nuovo prodotto di casa Kia presenta linee moderne ed eleganti, filanti e compatte per strizzare l’occhio al competente ed esigente pubblico europeo. Accattivante il frontale dove troviamo grandi gruppi ottici di forma trapezoidale che fungono da cornice all’elegante mascherina cromata a rete. Posteriormente abbiamo una coda tondeggiante, in linea con le altre concorrenti della medesima categoria. Internamente lo spazio regna sovrano. L’abitacolo è costruito con cura, posteriormente vi sono i sedili scorrevoli e il bagagliaio è modulabile. Anteriormente, la consolle centrale è molto elegante e completa. Nella parte superiore della consolle troviamo i comandi radio, mentre la parte centrale e finale della consolle ospitano il climatizzatore. Sportivo è il quadro strumenti, ben leggibile, e completo di ogni indicazione utile al guidatore. Ed ora il momento test drive. La Kia Venga provata è stata la 1400 TX da 17000 €. Il nuovo prodotto di casa Kia, che come la maggior parte della gamma della casa coreana è garantito per 7 anni, si presenta sul mercato italiano con molte “frecce” da scoccare. È infatti un prodotto dalle linee moderne ed eleganti, compatto e spazioso. Internamente l’abitacolo è costruito in maniera ergonomia e presenta soluzioni ingegnose per sfruttare in maniera ottimale lo spazio. Su strada la Venga si lascia guidare facilmente, è una vettura ideale sia per il traffico cittadino che per quello autostradale grazie alla sua maneggevolezza. Ottimi sono il confort e l’insonorizzazione interna. Dedicando spazio al motore, la versione guidata monta il 1400 da 90 cv, motore di piccola cilindrata ma non per questo poco potente o poco brillante. Tutt’altro: questo propulsore garantisce alla Venga ottime prestazioni assicurando al contempo bassi consumi e economia nei costi di gestione. Infine i prezzi: si va da 13900 € della 1400 LX Easy ai 18200 € della 1600 TX (Benzina), si va da 16100 € della 1400 CRDI LX 77 cv ai 19800 € della 1600 CRDI TX (Diesel).

  Bruno Allevi

 

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FORD S-MAX RESTYLING

August 18, 2010 23:07, >contributed by<: Brunoa82

GROTTAMMARE – La Ford ringiovanisce la S-Max, la sua monovolume di taglio sportivo e grintoso, rendendola oggetto di un restyling stilistico che la fa tornare ai vertici della sua categoria. La S-Max restyling è proposta con un 2000 benzina da 145 e 200 cv e un diesel common rail TDCI anch’esso 2000 di cilindrata da 116 e 163 cv, negli allestimenti Plus e Titanium. Esternamente trattandosi di un restyling stilistico sono stati modificati pochi, ma significativi, dettagli. A cambiare nel frontale è stata la mascherina e nel paraurti sono comparse le luci a led che rendono ancora più grintoso e sportivo il frontale della S-Max.. Anche posteriormente abbiamo avuto cambiamenti: nuovi gruppi ottici più affusolati rendono ancora più cattiva la coda della monovolume tedesca. Salendo a bordo della vettura dello scudo blu ci troviamo dentro una monovolume molto lussuosa ed elegante, dove lo spazio e il confort sono i padroni incontrastati. Di ottima qualità sono i materiali usati per la costruzione dell’abitacolo, come ottimo è lo spazio interno e la sua modulabilità grazie al Ford Flat System che permette di ripiegare in pochi secondi ogni sedile della seconda e terza fila creando innumerevoli combinazioni per sfruttare al meglio la parte posteriore della S-Max. Analizzando ora, come di consueto, plancia e consolle centrale, notiamo la raffinatezza delle stesse. Consolle centrale in posizione obliqua e rialzata, che permette una immediatezza di uso con i comandi di clima, radio e navigazione in posizione perfettamente ergonomia. Il quadro strumenti è altamente tecnologico grazie alla presenza dello schermo del nuovo sistema Ford “Ford Convers+” che permette di controllare i molteplici sistemi tecnologici e d’intrattenimento di cui è dotata la S-Max. Ed ora il momento del test drive: la S-Max guidata è stata la 2000 SCTI 200 cv Titanium Cambio Automatico da 38940 €. Il restyling della S-Max ha aggiornato la monovolume tedesca dove serviva: frontale e parte posteriore. Il comportamento stradale della vettura di casa Ford è eccellente: l’auto è un salotto viaggiante dove confort e silenzio sono i padroni assoluti. Lo spazio a disposizione è enorme e le soluzioni di carico sono pressoché illimitate. L’auto è molto brillante e maneggevole nonostante la mole, e nella versione provata abbiamo sia i sensori di parcheggio che la retrocamera a colori per rendere perfetta ogni manovra. La potenza e la brillantezza sono assicurate dal 2000 a benzina da 200 cv, che in abbinata al cambio automatico Powershift a doppia frizione, rendono la S-Max ideale per i viaggi in autostrada e per il traffico cittadino. Infine i prezzi: si va da 27500 € della 2000 Plus 145 cv ai 32000 € della 2000 200 cv SCTI Titanium con cambio automatico Powershift (Benzina), si va da 30500 € della 2000 TDCI 116 cv Plus ai 33500 € della 2000 TDCI 163 cv Titanium (Diesel).

  Bruno Allevi  

 

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FORD FUSION

August 08, 2010 12:31, >contributed by<: Brunoa82

GROTTAMMARE – La Ford crea un nuovo segmento quello dell’UAV (Urban Activity Veihcle) con il suo prodotto Fusion. La Fusion è disponibile con 2 motori benzina (1400 da 80 cv e 1600 da 101 cv), un motore Bifuel (Benzina+GPL) 1400 da 76 cv, due motori diesel Common Rail TDCI (1400 da 68 cv e 1600 da 90 cv) nell’unico allestimento UAV. Esternamente la linea della Fusion è quella di una compatta vettura da città, più alta da terra rispetto a una normale utilitaria e con forme più squadrate che danno una maggiore abitabilità interna e di conseguenza un maggior spazio a disposizione. Lineare è il frontale con i gruppi ottici di forma quasi rettangolare che fanno da cornice alla mascherina, anch’essa rettangolare. Particolare è il posteriore, dove troviamo, come cornice dell’ampio portellone, due gruppi ottici verticali. Internamente la Fusion è curata e presenta una buona qualità costruttiva generale.- ampio è lo spazio a bordo, sia anteriormente che posteriormente. Ottimo è il bagagliaio dove si può caricare di tutto senza difficoltà. Analizzando la consolle centrale più nello specifico, possiamo notarne l’eleganza (l’inserto alluminio in consolle dà un tocco di fascino alla plancia), mentre i comandi di radio e climatizzazione sono disposti in maniera ergonomia e di facile utilizzo. Elegante come la consolle è il quadro strumenti con i quadranti elegantemente bordati con cromature di color argento. Ed ora il test drive. La Fusion guidata è stata la 1400 TDCI UAV da 18000 €. La prima UAV di casa Ford è studiata per essere comoda in città e alleata in caso di bisogno di spazio per caricare. La particolare conformazione della Fusion (alta da terra e con il posto di guida in posizione rialzata) le permette di essere eccellente per destreggiarsi nel traffico cittadino, avendo sottocontrollo tutto ciò che capita intorno al veicolo. Il motore della versione provata è il 1400 TDCi common rail che equipaggia anche la Fiesta e che assicura buone prestazioni, unite a costi di gestione irrisori. Infine i prezzi: per i benzina si va da 14000 € della 1400 UAV ai 15500 € della 1600 UAV, per la versione a GPL abbiamo l’unico prezzo di 15500 € della 1400 UAV, mentre per i gasolio si parte da 15500 € della 1400 TDCI UAV ad arrivare a € della 1600 TDCI UAV.

  Bruno Allevi

 

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MITSUBISHI ASX

August 04, 2010 09:03, >contributed by<: Brunoa82

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mitsubishi presenta sul mercato italiano il suo primo crossover: l’ASX. Il crossover giapponese è proposto a trazione anteriore o integrale, ed è equipaggiato con un 1600 benzina da 117 cv oppure con un 1800 Diesel Common Rail DI-D da 150 cv, negli allestimenti Inform, Invite, Intense Panoramic. Esternamente l’ASX è un Crossover compatto dalle forme aggressive e sportive in linea con il design di casa Mitsubishi. Il frontale del veicolo giapponese è in linea con il family feeling di casa Mitsubishi (frontale gri ntoso, muscoloso, sportivo), mentre il posteriore risulta essere elegante e lineare, gradevole allo sguardo. Internamente l’ASX è spazioso ed ha un abitacolo costruito con cura usando materiali di qualità e assemblaggi in linea con la cura che la casa del trifoglio riserva ai propri veicoli. La plancia ricalca da vicino quella, assai completa e ricca, dell’Outlander, mentre sportivo è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la ASX provata è stata la 1800 DI-D Invite 4WD da 25700 €. Il primo crossover compatto di casa Mitsubishi, leader da anni nel settore dei fuoristrada, riprende in “piccolo” le caratteristiche peculiari della sorella maggiore Outlander: sportività, eleganza e grinta. L’ASX fa della compattezza esterna una delle sue doti maggiori, anche se internamente è un veicolo spazioso, molto comodo e confortevole. Su strada il fuoristrada nipponico fa della maneggevolezza una delle sue principali caratteristiche, unendola a un ottimo confort e a una assoluta silenziosità interna. Ampio spazio va dedicato al motore, che nonostante la piccola cilindrata presenta doti da cilindrata superiore. Molto brillante e potente questo propulsore rende l’ASX un ottimo veicolo da usare sia in città che nel fuoristrada, garantendo sempre bassi consumi e costi di gestione molto economici. Infine il listino prezzi: si va da 18950 € della 1600 Inform ai 23000 € della 1600 Intense Panoramic (Benzina), si va da 21750 € della 1800 DI-D Inform ai 27500 € della 1800 DI-D Intense Panoramic 4WD (Diesel).

 

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NISSAN QASHQAI RESTYLING

July 26, 2010 08:15, >contributed by<: Brunoa82

ASCOLI PICENO – La Nissan ristilizza uno dei suoi prodotti di maggior successo sul mercato italiano: il Qashqai. Il veicolo giapponese si presenta con due varianti di carrozzeria: Normale e +2 (7 posti). Il nuovo Qashqai è equipaggiato con 2 motori a benzina (1600 da 114 cv e 2000 da 141 cv) e 2 motori diesel common rail DCI (1500 da 106 cv e 2000 da 150 cv), negli allestimenti Visia, Acenta, N-Tec, Tekna. Esternamente il nuovo Qashqai è stato ristilizzato nei punti fondamentali: frontale e coda. Frontalmente troviamo dei nuovi gruppi ottici più grandi a forma affusolata che uniti alla nuova mascherina sporgente rendono il muso del Qashqai più sportivo ed elegante. Posteriormente invece a cambiare sono stati i gruppi ottici, nella parte che riguardano retromarcia e indicatori di direzione. Internamente il Qashqai Restyling è costruito con molta cura, come del resto ogni altra vettura della casa giapponese. Lo spazio internamente abbonda, sia nella versione a 5 posti che in quella + 2 a 7 posti, ed è organizzato in maniera ergonomia per assicurare sempre e comunque una massima capacità interna. Molto rifinita è la plancia e in particolare la consolle centrale, con i comandi clima e radio disposti in maniera ergonomica cosi da renderne intuitivo l’uso. Elegante e ben visibile è il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive: la Nissan Qashqai provata è stata la 1500 DCI Acenta da 24440 €. Gli stilisti e gli ingegneri della casa nipponica, nel ridisegnare la Qashqai sono intervenuti in maniera discreta aggiornando il frontale, rendendolo più accattivante, e ridefinendo la parte posteriore del veicolo giapponese. Su strada il veicolo made in Nissan si comporta in maniera ottima: molto maneggevole e facile da guidare, si parcheggia facilmente nonostante le dimensioni non siano quelle di una utilitaria. La versione provata è quella a trazione anteriore, ottima per un uso stradale e autostradale, mentre la versione 4x4 eccelle nello sterrato e nei percorsi accidentati. Il motore che equipaggia la versione provata è il 1500 DCI da 105 cv di derivazione Renault (Renault e Nissan fanno parte dello stesso gruppo), che assicura brillantezza e potenza, garantendo al contempo bassi costi di gestione. Infine i Prezzi, con le variazioni fra la versione Normale e la + 2 a 7 posti. Per la versione normale a 5 posti ecco i prezzi: si va da 18850 € della 1600 Visia ai 28750 € della 2000 4x4 Tekna (Benzina), si parte da 20350 € della 1500 DCI Visia per arrivare a 31050 € della 2000 DCI 4x4 Tekna (Diesel). Ora i prezzi della versione + 2 a 7 posti: si parte da 20950 € della 1600 Visia per arrivare a 30200 € della 2000 4x4 Tekna (Benzina), si va da 22450 € della 1500 DCI Visia fino ad arrivare a 32500 € della 2000 DCI 4x4 Tekna (Diesel).

  Bruno Allevi

 

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PEUGEOT RCZ

July 19, 2010 08:26, >contributed by<: Brunoa82

GROTTAMMARE – La Peugeot presenta sul mercato italiano la sua anti Audi TT: la RCZ. Questo sportivissimo ed elegante coupè è equipaggiato con un motore 1600 Turbobenzina THP da 156 e 200 cv e da un motore Turbodiesel HDI Common Rail 2000 da 163 cv. Esteticamente la RCZ presenta una linea molto sinuosa ed elegante, con grintosissime forme sportive. Molto particolare è il frontale spiovente, che ricorda quello della 308. ma l’esaltazione stilistica di questa coupè la troviamo nella parte centrale e posteriore. Infatti davvero eleganti sono i montanti in color alluminio che incorniciano il tetto in vetro, un unicum con parabrezza anteriore e posteriore. Posteriormente troviamo una coda avveniristica: al lunotto ondulato fa da eco la bombatura della coda dove trovano alloggiamento, seguendo la forma dei passaruota, i due gruppi ottici triangolari. Internamente l’abitacolo è quello tipico di una coupè 2 posti: ampio davanti, ma molto risicato dietro (ci entrano due bambini). La costruzione è fatta con cura e i materiali usati sono molto raffinati ed eleganti. Accattivanti sono i sedili sportivi (rifiniti a mano) dalla bassa seduta e grintosa è la pedaliera traforata in alluminio. Di costruzione artigianale sono il volante, il pomello del cambio e altri particolari dell’abitacolo. Raffinata è la consolle centrale di un bel color laccato lucido,ergonomia nell’uso e con i comandi intuitivi. Sportivissimo è il quadro strumenti con i quadranti bordati alluminio. Ed ora il momento del test drive: la RCZ provata è stata la 2000 HDI 163 cv da 36280 €. La nuova coupè di casa Peugeot lancia l’attacco alla regina del segmento delle sportive eleganti e cattive: l’Audi TT. Su strada la RCZ si comporta come una sportiva purosangue, grintosa e cattiva. L’auto, nonostante l’impostazione sportiva (auto bassa, sia internamente che esternamente), è maneggevole, pronta, presenta uno sterzo leggero, facile da impugnare (è costruito a mano). Il motore che equipaggia la versione provata è il 2 Litri Turbodiesel da 163 cv, un nuovo motore nella gamma propulsori Peugeot che dota la RCZ di potenza e brio, unite a un ottimo confort e a una piacevole silenziosità interna. Infine i prezzi: si parte da 27500 € della 1600 156 cv fino ad arrivare a 30300 € della 1600 200 cv (Benzina), per il diesel abbiamo l’unico prezzo di 29900 € per la 2000 HDI 163 cv.

  Bruno Allevi

 

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DACIA SANDERO STEPWAY

July 12, 2010 08:23, >contributed by<: Brunoa82

COLLI DEL TRONTO – La Dacia, casa romena facente parte del Gruppo Renault, amplia la gamma Sandero, proponendo la particolare versione all terrain chiamata Stepway. La Sandero Stepway, è proposta con un motore benzina 1600 da 90 cv (disponibile anche BiFuel a GPL) e un motore diesel DCI 1500 da 70 cv. Esternamente la versione Stepway riprende in pieno la forma e il corpo vettura della Sandero berlina, differenziandosi per pochi ma significativi accorgimenti. Innanzitutto la versione similSUV è alta 2,5 cm in più da terra rispetto alla Sandero Berlina (la Stepway è alta 17.5 cm, la Sandero Berlina 15.5 cm). Inoltre presenta delle protezioni laterali sotto le porte e le fondamentali protezioni sottoscocca di un bel color argento, che danno un tocco di eleganza in più alla vettura rumena. Internamente troviamo, come su ogni vettura Dacia, un abitacolo semplice e curato, in linea con la politica low cost di qualità intrapresa da Dacia e che tanto successo sta portando a questa casa automobilistica. Abbondante lo spazio sia davanti che dietro, che nel bagagliaio. Di facile utilizzo, e resa ancora più elegante da un inserto argentato, è la consolle centrale, con tutti i comandi a portata di mano. Di derivazione Renault Clio, come molti dei componenti interni è il quadro strumenti. Ed ora il momento test drive. La Sandero Stepway provata è stata la 1500 DCI 70 cv da 12500 €. La versione offroad della Sandero, si presenta con un look accattivante e con una compattezza da cittadina, utilizzabile anche su sterrati e piccoli fuoripista (non ha la trazione integrale). Il comportamento stradale della Stepway è molto buono grazie alla facile guidabilità e un confort di marcia soddisfacente. Note positive provengono anche dal motore diesel, lo straconosciuto 1500 DCI da 70 cv, entry level engine a gasolio per molti modelli di casa Renault e Dacia, che come ormai si sa offre ottime prestazioni unendo costi di gestione veramente irrisori. Infine i prezzi: per il 1600 benzina si spendono 10150 €, per il 1600 Bifuel (Benzina+GPL) si spendono 11650 €, per il 1500 Diesel DCI si spendono 11450 €.

  Bruno Allevi

 

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OPEL MERIVA

July 06, 2010 08:59, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO – La Opel rinnova uno dei suoi prodotti meglio riusciti: la Meriva. La nuova generazione della piccola monovolume tedesca, è equipaggiata con un 1400 benzina da 100, 120, 140 cv e con 2 motori diesel CDTI Common Rail (1300 da 75 e 95 cv, 1700 da 100 e 110 cv), negli allestimenti Elective e Cosmo. Esteticamente la nuova Meriva si presenta come una piccola e spaziosa monovolume, dall’aspetto grintoso e sportivo. Assai particolare è la conformazione dell’apertura delle porte. Infatti, come accadeva su alcune auto negli anni ’60, l’apertura delle portiere è controvento, con un angolo di 84°, che permette il massimo accesso all’interno della vettura. Frontalmente abbiamo un muso elegante e massiccio che denota un mix di robustezza e raffinatezza che contraddistingue il prodotto tedesco. In linea con il family feeling Opel sono la mascherina cromata e i gruppi ottici a forma di palpebra. Posteriormente troviamo un grande lunotto vetrato incorniciato da due grandi gruppi ottici che richiamano quelli della Astra. Accomodandosi dentro la Meriva troviamo un abitacolo costruito con cura, in cui lo spazio la fa da padrone. Le soluzioni stilisticamente ingegnose a bordo della vettura allemana non mancano. Oltre alle FlexiDoors (le porte ad apertura controvento), abbiamo il sistema FlexiSpace (sedili posteriori a scomparsa) e il portaoggetti  scorrevole FlexiRail. Per quanto riguarda la consolle centrale, è in posizione inclinata per rendere più immediato possibile l’uso del clima e della radio, che sono racchiusi nella suddetta consolle. Pratico è anche il cambio, posto in posizione rialzata in fondo di consolle. Elegante, in linea con la raffinatezza dell’abitacolo, è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive. La Opel Meriva guidata è stata la 1400 Turbo 120 cv Cosmo da 21370 €. La nuova generazione della vettura che ha aperto il segmento delle monovolumi di fascia medio-piccola, si presenta sul mercato italiano carica di novità sia stilistiche che funzionali, facendo tornare la Meriva ai primi posti nel proprio segmento. La vettura, che grazie alle FlexiDoors richiama le vetture degli anni ’60 e le porte ad apertura controvento, ha una linea moderna e piacevole, che richiama nel frontale e nel posteriore la sorella Astra. Su strada la Meriva si comporta in maniera molto positiva. La monovolume tedesca è molto maneggevole, è facile da parcheggiare. Lo sterzo è preciso e il cambio, in posizione rialzata, è di facile impugnatura e preciso negli innesti. Parlando del motore, la versione provata monta il 1400 TurboBenzina da 120 cv. Questo propulsore, per ora l’unico motore a benzina disponibile sulla Meriva, è potente ed elastico, silenzioso e brillante, e permette alla Meriva di viaggiare agevolmente nel traffico cittadino e di sfrecciare sui lunghi percorsi autostradali. Infine il listino prezzi: si va da 16250 € della 1400 100 cv Elective ai 20250 € della 1400 Turbo 140 cv Cosmo (Benzina), si va da 17750 € della 1300 CDTI 75 cv Elective ai 22750 € della 1700 CDTI 100 cv Cosmo Automatica (Diesel).

  Bruno Allevi

 

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