Categoria attiva: Per Lui

Voi siete qui: PubblicazioniPDCOM > Per Lui

1|2|3|4|5|6nextImg

TOYOTA AVENSIS RESTLYING

February 03, 2012 21:46, >contributed by<: Brunoa82

 

TORTORETO LIDO – La Toyota rinnova la sua ammiraglia, l'Avensis. La top level car della casa giapponese è disponibile nelle versioni Berlina e Wagon, è equipaggiata con un motore a benzina (1800 da 147 cv) e con 2 motori D4D turbodiesel common rail (2000 da 124 cv, 2200 da 150 cv), negli allestimenti Lounge, Style Safety. Esternamente la nuova Avensis, come tutte le auto sottoposte a un restyling che ne ringiovanisca e ne rinfreschi le linee, è stata ridisegnata dove aveva bisogno. A essere interessati dal restyling sono stati il frontale e la coda, mentre il resto del corpo vettura, elegante e raffinato, da vera ammiraglia, è rimasto immutato. Il frontale è stato completamente rivisto, rendendolo più aggraziato, lineare e pulito (bella la fascia frontale tondeggiante che raccoglie i gruppi ottici affusolati e la mascherina centrale cromata). Posteriormente troviamo ridisegnati sia i gruppi ottici che il paraurti. Salendo a bordo troviamo un interno spazioso e raffinato, in linea con gli stili e il DNA da ammiraglia dell'Avensis. Inserti eleganti e raffinati in plancia, portiere e consolle, sellerie di qualità e assemblaggio al top, ecco una breve descrizione dell'abitacolo. Analizzando nel dettaglio, come di consueto, la consolle centrale, abbiamo in posizione centro – rialzata il sistema di intrattenimento Radio – CD – Navigazione, mentre in posizione finale vi sono le comode manopole del climatizzatore. Dietro il volante sportiveggiante, subito sotto l'elegante quadro strumenti, troviamo il tasto start – stop per l'accensione e la levetta del freno a mano elettrico. Ed ora il momento del test drive. La Toyota Avensis provata è stata la 2000 D4D Wagon Lounge da 32320 €. La nuova generazione dell'Avensis  cambia in pochi ma strategici dettagli, per far tornare l'ammiraglia Toyota ai vertici del segmento di appartenenza. Il comportamento stradale dell'Avensis è perfettamente in linea con la classe a cui appartiene: confort da ammiraglia, guida tranquilla e comoda, facilità di manovra e di parcheggio, assoluta silenziosità interna. Doti che oltre al sempre superbo lavoro effettuato sul prodotto giapponese da parte degli ingegnieri della Toyota, è dovuto alle prestazioni garantite dal 2000 Turbodiesel da 124 cv, motore ormai supercollaudato e presente in numerosi modelli della casa giapponese, e che oltre a potenza e brillantezza, dà all'Avensis silenziosità e costi di gestione contenuti. Infine il listino prezzi con le differenziazioni fra Berlina e Wagon. Prima i prezzi della Berlina: si va da 27600 € della 1800 Lounge fino ad arrivare a 29100 € della 1800 Lounge con Cambio Automatico (Benzina), si va da 28400 € della 2000 D4D Lounge fino ad arrivare a 30900 € della 2200 D4D Lounge con Cambio Automatico (Diesel). E ora i prezzi della Wagon: si va da 28600 € della 1800 Lounge fino ad arrivare a 30100 € della 1800 Lounge con Cambio Automatico (Benzina), si va da 29400 € della 2000 D4D Lounge fino ad arrivare a 37000 € della 2200 D4D Style Safety con Cambio Automatico (Diesel).

  

Bruno Allevi

 

[leggi "TOYOTA AVENSIS RESTLYING"]


GREAT WALL STEED 5

January 28, 2012 11:44, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO – La Great Wall, prima casa automobilistica cinese ad essere arrivata sul mercato italiano, lancia la seconda generazione del suo Pick-Up, lo Steed, che ora si chiama Steed 5. Il pick up orientale è equipaggiato (prima volta per la gamma Great Wall) con un motore turbodiesel common rail 2000 da 143 cv, negli allestimenti Luxury e Super Luxury, nelle varianti a 2 e 4 ruote motrici. Esternamente lo Steed 5 ha un corpo vettura robusto e imponente (il mezzo è lungo più di 5 metri), ma al contempo forme aggraziate e linee fluenti che lo alleggeriscono nella visione d'insieme. Il restyling ha interessato il frontale con un nuovo disegno dei gruppi ottici (ora a forma trapezoidale) e la mascherina (ora doppia). Posteriormente invece troviamo l'ampio cassone, il portellone basculante e i gruppi ottici rettangolari identici a quelli della versione a Benzina (la versione a benzina è la precedente serie dello Steed, che è tuttora in listino). Salendo a bordo dello Steed 5, ci troviamo dentro un abitacolo comodo per 5 persone, confortevole, costruito con cura e completo di tutto. Lineare è la consolle centrale dove troviamo in posizione centrale i comandi Radio Cd e in fine consolle vi sono le manopole del clima. Lineare nel disegno e completo è anche il quadro strumenti, a quadranti grandi e ben leggibili. Ed ora il momento del test drive: il Great Wall Steed 5 provato è stato il 2000 TDI Luxury 4x2 da 20525 €. Il primo pick diesel della Great Wall si presenta sul mercato italiano forte di un ottimo rapporto qualità – prezzo e di doti di robustezza e grande sfruttabilità in ogni situazione. Su strada il veicolo cinese, nonostante le dimensioni non proprio ridotte (5 metri di lunghezza) si guida in maniera semplice, comoda e confortevole, e si trova a suo agio sia nel traffico cittadino, che su percorsi extraurbani o su strade accidentate (è alto da terra e la versione Super Luxury ha di serie la trazione integrale ad inserimento elettronico). Tutto merito, oltre che della qualità costruttiva Great Wall, del motore 2000 TDI da 143 cv, che assicura il giusto brio e la giusta potenza al veicolo orientale, dando al contempo costi di gestione contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 19525 € dello Steed 5 2000 TDI Luxury 4x2 ad arrivare a 22045 € dello Steed 5 2000 TDI Super Luxury 4x4 (Diesel).

   

Bruno Allevi

 

[leggi "GREAT WALL STEED 5"]


OPEL ASTRA GTC

January 16, 2012 22:18, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO – La Opel amplia la gamma Astra, lanciando sul mercato la versione 3 porte denominata GTC. La declinazione sportiva della berlina tedesca è equipaggiata da 2 motori a benzina (1400 da 120 e 140 cv, 1600 da 180 cv) e 2 motori diesel common rail CDTI (1700 da 110 e 130 cv, 2000 da 165 cv), negli allestimenti Elective, Cosmo, Cosmo S. Esternamente l’Astra GTC si differenzia, e parecchio, dalla versione a 5 porte. Infatti guardando bene le linee e le forme, a mio parere, è più una versione Coupè dell’Astra che la sua declinazione a 3 porte.: abbiamo forme sportive e grintose, linee morbide e sinuose, nervature tese. Il cofano spiovente, unito ai gruppi ottici dalle forme sinuose e alla mascherina cromata appena accennata, rendono il frontale accattivante e in linea con i canoni sportivo – estetici dell’Astra GTC. Posteriormente le linee sinuose e avvolgenti creano una coda dinamica, leggera e sportiva, dinamicità che viene ben accentuata dalla forma simil – goccia dei gruppi ottici.  Salendo a bordo troviamo un abitacolo comodo per 5 persone (di solito le coupè offrono poco per i passeggeri posteriori), ben curato e completo di tutto. La consolle centrale, elegantemente incorniciata da inserti color alluminio, ha forma obliqua cosi da essere ergonimcamente posizionata e facilmente raggiungibile e usabile dai passeggeri anteriori. Consolle completa dove troviamo in posizione rialzata lo schermo a colori del navigatore,a centro consolle vi è il sistema Radio CD, mentre a chiusura vi sono le manopole del clima bi zona. Grintoso è il quadro strumenti, che cambia colore nella retroilluminazione (da bianco a rosso) se si preme il tasto Sport che modifica la tipologia di guida. Ed ora il momento test drive: la Opel Astra GTC provata è stata la 2000 CDTI 165 cv Cosmo S da 31360 €. La terza declinazione della gamma Astra (dopo la Berlina e la SW) è fatta apposta per un pubblico giovane o per chi vuole un auto a 3 porte della forme grintose ma al contempo dall’abitacolo comodo e spazioso. Il comportamento stradale dell’Astra GTC è quello di una coupè sportiva e grintosa, confortevole e silenziosa. Si lascia guidare piacevolmente, senza strattoni, ma se si pigia fino in fondo sul pedale dell’acceleratore i 165 cv del motore Turbodiesel common rail 2000 di cilindrata fanno sentire la loro presenza e danno scatto, rapidità e prestazioni da sportiva di rango alla 3 porte tedesca, non prosciugando il serbatoio grazie a costi di gestione e consumi contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 19850 € della 1400 120 cv Elective fino ad arrivare a 24350 € della 1600 Cosmo S (Benzina), si va da 21850 € della 1700 CDTI 110 cv Elective Start & Stop fino ad arrivare a 26350 € della 2000 CDTI Cosmo S Start & Stop (Diesel).

  Bruno Allevi

 

[leggi "OPEL ASTRA GTC"]


OPEL ZAFIRA

January 04, 2012 11:22, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO – La Opel inaugura il suo 2012 presentando sul mercato italiano la nuova Zafira. La nuova generazione della monovolume media tedesca, è equipaggiata al lancio con 1 motore a benzina 1400 da 120 e 150 cv, 1 motore ad alimentazione a metano 1600 da 150 cv, 1 motore diesel common rail 2000 da 110, 130 e 165 cv, negli allestimenti Elective e Cosmo. Esternamente la nuova Zafira ha un look più accattivante e sportivo rispetto alle precedenti generazioni, rimanendo immutato l'insieme generoso di forme spaziose in linea con le altre vetture del suo settore. Grintosissimo il frontale con i gruppi ottici a “boomerang” che danno dinamismo e sportività al frontale, mentre elegante e anche qui con note sportive è il posteriore dove all'ampio lunotto vetrato fanno eco i gruppi ottici rettangolari dal disegno stretto e allungato. Internamente la nuova Zafira riprende, migliorandole, le caratteristiche di spaziosità e modulabiltà che hanno da sempre contraddistinto il modello di casa Opel. Anche qui troviamo quello che una volta era denominato “Flex 7” (sedili posteriori a scomparsa nel vano di carico). Inoltre oltre alla spaziosità e alla modulabilità, è da sottolineare la cura dei dettagli e la qualità costruttiva globale. Soffermandoci sulla consolle centrale, la troviamo disposta ergonomicamente ed obliquamente rispetto ai sedili anteriori. In posizione rialzata troviamo lo schermo del navigatore, seguito a ruota dai comandi radio e clima, mentre a conclusione di consolle troviamo il pulsante del freno a mano elettrico e la comoda leva del cambio. Il quadro strumenti è molto elegante e leggibilissimo fra le razze del volante sportivo. Ed ora il momento del test drive: la Opel Zafira Tourer provata è stata la 2000 CDTI 130 cv Cosmo da 31700 €. La nuova Zafira Tourer, in questo inizio 2012 al lancio in Italia, migliora ancora di più le doti di monovolume spaziosa e modulabile che la Zafira ha da sempre avuto come pregi. Su strada si guida in maniera comoda e rilassata, ha un ottimo confort di bordo, ed è comoda sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori (sia in configurazione 5 posti che in quella 7 posti). La posizione di guida rialzata, unita alla consolle centrale obliqua permettono di avere una visione a 360° e al contempo di tenere sott'occhio tutti gli strumenti di bordo. Infine spazio al motore che equipaggia la versione provata, nello specifico è il 2000 CDTI da 130 cv. Questo motore, unico motore diesel della gamma dei propulsori, ma testato nella potenza intermedia fra la base 110 cv e la “pompata” 165 cv, è un motore elastico e potente, brillante ed economo, silenzioso e garantisce ottime prestazioni alla vettura tedesca. Infine il listino prezzi: si va da 23450 € della 1400 120 cv Elective 5 Posti fino ad arrivare a 28050 € della 1400 140 cv Cosmo Active Select (Benzina), si va da 27450 € della 1600 EcoM Elective fino ad arrivare a 29550 € della 1600 EcoM Cosmo (Metano), si va da 25450 € della 2000 CDTI 110 cv Elective fino ad arrivare 31050 € della 2000 CDTI 165 cv Cosmo Active Select (Diesel).

   

Bruno Allevi

 

[leggi "OPEL ZAFIRA"]


GREAT WALL HOVER 5

December 05, 2011 11:52, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO -  La Great Wall, prima casa cinese ad essere sbarcata pochi anni fa sul mercato italiano, rinnova il suo SUV, l'Hover, che ora si chiama Hover 5. La nuova versione della Hover, viene equipaggiata con un solo motore benzina 2400 di origine Mitsubishi da 126 cv, disponibile anche nell'alimentazione a GPL, negli allestimenti Luxury, Super Luxury, Super Luxury Sport. Esternamente questo restyling ha rinfrescato le linee e le forme dell'Hover dove più serviva. A essere stato ridisegnato è stato sicuramente il frontale, ora più europeo. Frontale sportiveggiante con i grandi gruppi ottici affusolati che creano movimento e alleggeriscono l'anteriore muscoloso, d'effetto ed elegante è il baffo cromato a V della mascherina che al suo interno racchiude il logo Great Wall. Posteriormente tutto è rimasto immutato: linee tese e muscolose, fari verticali a L rovesciata, grande portellone posteriore con ampio lunotto vetrato. Internamente il veicolo cinese, presenta un abitacolo spazioso, comodo e confortevole. Soffermandoci sulla plancia vediamo come questa, sopratutto nella zona della consolle centrale, sia completissima. Troviamo infatti il sistema di navigazione DVD con schermo a colori in posizione centrale e subito sotto vi sono le comode manopole del climatizzatore. Elegante e ben leggibile è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: il Great Wall Hover 5 provato è stato il 2400 4x4 Super Luxury GPL da 23982 €. La prima casa cinese in Italia rinnova il prodotto con cui si è fatta conoscere sul nostro mercato, il SUV Hover, ora denominato Hover 5. Su strada il prodotto orientale si comporta molto bene: è un SUV agile nonostante le dimensioni non proprio compatte, con una guida alta che permette di osservare tutto ciò che accade attorno all'auto. Inoltre è spazioso internamente, comodo e confortevole sia per i passeggeri anteriori che posteriori. Prestazionalmente parlando l'Hover 5 ha un brioso ed elastico motore Mitsubishi 2400 da 126 cv, che da al SUV Great Wall spunto e potenza per affrontare qualunque tipologia di strada e traffico. Da sottolineare infine, sulla versione provata, la presenza dell'impianto a GPL made in BRC, che dà all'Hover 5 una veste ecologica ed economa nei costi di gestione e nei consumi. Infine il listino prezzi: si va da 18133 € della Great Wall Hover 5 Luxury 4x2 fino ad arrivare a 23175 € della Great Wall Hover 5 Super Luxury Sport 4x4 (Benzina).

  

Bruno Allevi

 

[leggi "GREAT WALL HOVER 5"]


MERCEDES CLASSE B

November 28, 2011 21:42, >contributed by<: Brunoa82

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mercedes lancia sul mercato italiano la nuova generazione della Classe B. La nuova B viene equipaggiata con 2 motori a Benzina (B 180 da 122 cv e B 200 da 156 cv) e 2 motori diesel common rail CDI (B 180 da 109 cv e B 200 da 136 cv), negli allestimenti Executive e Premium. Esteticamente la nuova B condivide con la sua progenitrice solo il nome. Questa nuova generazione della Berlina compatta di casa Mercedes ha forme più futuristiche e più al passo con i tempi rispetto alla serie di cui prende il posto. Inoltre è stata allungata di ben 9 cm e abbassata di 4 cm, per rendere il corpo vettura più affusolato e dinamico. Il cofano spiovente, insieme alle nervature tese e ai gruppi ottici a goccia affusolata rendono il frontale della Classe B un concentrato di grinta sportiva e leggerezza delle forme. Posteriormente invece troviamo un muscoloso paraurti bombato, un grintoso spoiler, due grandi gruppi ottici che nel disegno richiamano quelli anteriori, un ampio portellone con un grande lunotto vetrato. Internamente l'abitacolo è quello tipico Mercedes: abitabilità, lusso, eleganza e qualità costruttiva. Ben fatta e completa è la plancia centrale, con i comandi nella consolle centrale ottimamente disposti (comandi clima, radio cd e sistema di navigazione) e di immediato e facile utilizzo, sportivo è invece il quadro strumenti, con i quadranti grandi e assai ben leggibili. Ed ora il momento del test drive: la Mercedes Classe B provata è stata la 180 CDI Executive da 28250 €. La nuova B prosegue il rinnovamento prodotti della casa tedesca, e si presenta in Italia con linee e stili fortemente rinnovati. Il comportamento stradale dell'ultima nata nella casa della stella a tre punte, è in linea con gli altri prodotti della casa nordica: vettura elegante e confortevole, sportiva nelle prestazioni, un salotto viaggiante, ideale sia per brevi spostamenti che per lunghi viaggi. Tutto questo è merito sia dell'eccelsa qualità costruttiva della Classe B, sia del motore che equipaggia la versione guidata. Il motore in questione è il 1800 Diesel Common Rail da 109 cv, che unisce prestazioni brillanti e quasi totale assenza di rumorosità a costi di gestione e consumi assai contenuti, grazie appunto alla bassa cilindrata. Infine i prezzi: si va da 24353 € della 180 Executive fino ad arrivare a 29879 € della 200 Premium (Benzina), si va da 26380 € della 180 CDI Executive fino ad arrivare a 32390 € della 200 CDI Premium (Diesel).

 

Bruno Allevi    

 

[leggi "MERCEDES CLASSE B"]


HYUNDAI VELOSTER

November 21, 2011 21:46, >contributed by<: Brunoa82

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Hyundai prosegue nel suo ampliamento gamma lancia sul mercato italiano la sua idea di coupè compatta, riappropiandosi di una fascia di mercato lasciata dopo l'uscita di scena della Scoupè. Questa vettura è la Veloster. La nuova coupè compatta della casa coreana, è equipiaggiata con un 1600 Benzina da 140 cv, negli allestimenti Comfort e Sport. Esternamente la Veloster è una coupè molto particolare nelle linee. Le forme dell'ultimo prodotto coreano sono sportive e grintose, con l'eccezionalità delle porte asimmetriche. Infatti se da un lato troviamo una sola portiera, nel lato opposto le portiere sono due, come su una tradizionale berlina. Il frontale sottolinea la sportività e la grinta insite nel DNA della Veloster (fari sinuosi e allungati, muso sporgente e bombato), mentre posteriormente troviamo il lunotto posteriore “smezzato” dallo spolier trasversale, un paraurti bombato e una coda tondeggiante, che danno leggerezza e muscolosità alla Veloster. Internamente l'abitacolo è quello di una coupè pura: compatto, ampio anteriormente, un po' meno dietro, ma per nulla scomodo grazie alle porte asimmetriche. Sportivi sono i sedili, sportiva è la leva del cambio, elegante è la consolle centrale a V con inserti alluminio, dove in posizione rialzata vi è il grande display del sistema di intrattenimento, seguito a ruota dai comodi comandi del climatizzatore. Ben fatto è il quadro strumenti a tunnel, leggibile e dalle forme sportive dei quadranti. Ed ora il momento test drive: la Veloster provata è stata la 1600 Comfort da 23019 €. La seconda coupè di casa Hyundai dopo la Genesis, si presenta sul mercato italiano con soluzione stilistiche per nulla banali (vedi le porte asimmetriche) e con un look grintoso e sportivo. La Veloster su strada è un esatto mix fra una coupè e una berlina di fascia media: se a normali regimi il comportamento (comoda, comfortevole, compatta) e la maneggevolezza sono quelli tipici di una vettura del Segmento C, se si spinge sull'acceleratore, i 140 cv del 1600 a Iniezione Diretta di Benzina, fanno sentire la loro presenza, trasformando l'ultima nata della casa Coreana, in una vettura assai sportiva, molto prestazionale e grintosa, senza però prosciugare il portafoglio (ottimi consumi, costi di gestione contenuti e basse emissioni di CO2). Infine il listino prezzi: si va da 22100 € della 1600 GDI Comfort per arrivare a 25190 € della 1600 DCT Cambio Automatico Sport (Benzina).

  

Bruno Allevi

  

 

[leggi "HYUNDAI VELOSTER"]


MINI COUPE'

November 14, 2011 22:27, >contributed by<: Brunoa82

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mini amplia la sua sportivissima gamma vetture, presentando sul mercato la Coupè. L'ultima nata in casa Mini è equipaggiata con un motore 1600 a Benzina da 122, 184 o 211 cv e un motore turbodiesel common rail 2000 da 143 cv, negli allestimenti Cooper, Cooper S, Cooper SD, John Cooper Works. Esternamente la Mini Coupè fino alla linea dei finestrini è identica alla versione berlina. Infatti le differenze fra l'ultima nata e la vettura che ogni sportivo sogna sono nella zona del tetto: tetto più basso di 3 cm rispetto alla versione di partenza, lunotti inclinati, spoiler posteriore che esce automaticamente una volta superati gli 80 km/h. Frontalmente troviamo lo stesso muso della sportiva “Mini Tradizionale”: due grandi gruppi ottici rotondi che incorniciano la mascherina di forma tondeggiante. Posteriormente troviamo una coda appena accennata e i caratteristici gruppi ottici Mini di taglio rettangolare e verticali. Salendo a bordo della grintosa declinazione sportiva della vettura tedesca ci si trova in un abitacolo da Coupè pura: due posti secchi, uno spazio appena accennato posteriormente,  sedili e pedaliera sportivi. Ma oltre ai tocchi di sportività quest'abitacolo è molto curato e raffinato, in linea con gli stilemi Mini: auto eleganti e sportive allo stesso tempo. Caratteristico, come sulle altre vetture della casa del gruppo BMW è il grande quadro strumenti centrale in plancia, che racchiude anche lo schermo del sistema di intrattenimento, mentre subito sotto sono posizionati i comandi del clima e della Radio CD. Dietro il volante invece è situato un piccolo contagiri. Ed ora il momento del test drive: la Mini Coupè provata è stata la 1600 Cooper S 184 cv da 35116 €. La quinta declinazione della casa tedesca (dopo la Berlina, la Cabrio, la Clubman e la Countryman), è una vettura assai sportiva, fatta per chi ama le coupè purosangue, quelle per intenderci a due posti secchi. Su strada questo “Kart” elegante e raffinato, ha un comportamento non adatto ai deboli di cuore. Infatti se ad andature tradizionali la Mini Coupè è una tranquilla e maneggevole coupè, appena si pigia a fondo sul pedale dell'acceleratore tutti i 184 cv del motore 1600 Turbo si azionano, facendo sentire il loro canto. Canto che fa diventare eccelsa nelle prestazioni sportive la nuova nata in casa Mini, garantendo non solo piacere di guida e sportività, ma anche consumi e costi di gestione contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 23400 € della 1600 Cooper da 122 cv per arrivare a 33150 € della 1600 211 cv John Cooper Works (Benzina), mentre occorrono 28750 € per la Mini Coupè Cooper SD (Diesel).

  

Bruno Allevi

 

[leggi "MINI COUPE'"]


TOYOTA YARIS

November 06, 2011 09:38, >contributed by<: Brunoa82

TORTORETO LIDO – La Toyota presenta sul mercato italiano la nuova generazione del suo successo indiscusso: la Yaris. La nuova Yaris è equipaggiata con 2 motori a Benzina (1000 da 69 cv, 1300 da 99 cv) e un motore Turbodiesel 1400 D4D Common Rail da 90 cv, negli allestimenti Base, Active, Lounge, Style. Esternamente la nuova Yaris ha linee e forme più muscolose rispetto alle precedenti generazioni, rendendo il piccolo genio ancora più accattivante e giovanile. Anteriormente il cofano spiovente e le linee tese del paraurti danno cattiveria e grinta sportiva al frontale: dinamicità resa ancora più marcata dai gruppi ottici affusolati che disegnano fluenti movimenti sull'anteriore. Posteriormente la sportività e la grinta si uniscono all'eleganza delle forme grazie al mix fra la bombatura e le nervature del portellone e del paraurti e il disegno linearmente elegante dei gruppi ottici posteriori. Salendo a bordo si apre un abitacolo ampio e molto curato, confortevole ed elegante. Degna di nota la consolle centrale raccolta al centro della plancia con i comandi radio CD – Navigazione e quelli del clima in posizione ergonomica facili da raggiungere e usare. Nuova la disposizione del quadro strumenti: prima era in sommità della consolle centrale ed era digitalizzato, ora sulla nuova Yaris abbiamo un tradizionale quadro strumenti analogico situato dietro il volante. Ed ora il momento del test drive: la Toyota Yaris provata è stata la 1300 Style 5 Porte da 18500 €. La nuova versione del piccolo genio si presenta sul mercato italiano, forte di un successo che nel corso del tempo la hanno decretato come una delle auto straniere più amate dagli italiani. Su strada la Yaris ha un comportamento eccellente: compatta nelle forme e quindi maneggevolissima su strada, si parcheggia in un fazzoletto di spazio, assai confortevole e silenziosissima. Il motore che equipaggia la versione provata è il 1300 a benzina da 99 cv, top level della gamma a benzina. Questo proplusore è brillante e potente, molto elastico e prestazionale e da alla Yaris il brio giusto per poter essere usata sia nel traffico cittadino che in quello extraurbano, avendo sempre consumi assai contenuti e costi di gestione bassi. Infine il listino prezzi: si va da 11000 € della 1000 3 Porte Base fino ad arrivare a 17000 € della 1300 Style 5 Porte con Cambio Automatico e 1300 Lounge 5 Porte con Cambio Automatico (Benzina); si va da 15900 € della 1400 D4D 3 Porte Base fino ad arrivare a 18300 € della 1400 D4D 5 Porte Lounge con Cambio Automatico e 1400 D4D Style 5 Porte con Cambio Automatico (Diesel).

   

Bruno Allevi

 

[leggi "TOYOTA YARIS"]


FIAT 500C

November 01, 2011 09:05, >contributed by<: Brunoa82

GIULIANOVA LIDO – La Fiat amplia la gamma 500, affiancando alla versione berlina la versione cabrio, denominata 500C. La versione scoperta della piccola torinese è equipaggiata con 3 motori benzina (900 Twinair da 85 cv, 1200 da 69 cv, 1400 da 100 cv) e un motore turbodiesel Multijet 1300 da 95 cv, negli allestimenti Pop, Lounge, Rock, By Gucci. Esternamente la 500C si differenzia dal modello berlina per la sola presenza del tetto in tela elettrico, che scendendo fra i due montanti fissi (come era sulla prima serie del 1957) permette di avere una vettura cabrio in pochi secondi, con la piacevole sensazione dei capelli scompigliati dal vento. Sia frontalmente che posteriormente troviamo le stesse bombature, le stesse linee e forme che hanno fin da subito dato successo a questa rivisitazione in chiave moderna dell'utilitaria che fra gli anni '50 e '70 ha motorizzato l'Italia. Salendo a bordo della versione estiva della 500, troviamo un abitacolo curato, che richiama, sopratutto nella plancia, quello della 500 prima serie. Infatti la parte anteriore dell'abitacolo è disegnata prendendo come spunto la plancia della 500 del 1957, rivisitandola in chiave moderna (stessa plastica lucida a vista, stessa disposizione dei comandi, stesso quadro strumenti dietro il volante, con il grande quadrante del contachilometri). Ed ora il test drive: la Fiat 500C guidata è stata la 1200 Lounge da 19383 €. La declinazione estiva della 500, riprende le forme originali della prima 500, quella nata nel 1957, che prevedeva il tetto in tela che scendeva fra i due montanti fissi. Su strada la 500C ha un comportamento da vettura prettamente cittadina: compatta nelle forme, è l'ideale per muoversi agevolmente nel traffico cittadino, si parcheggia agevolmente grazie allo sterzo dotato del servosterzo elettrico City e ai sensori di parcheggio. Prestazionalmente la vettura provata si difende egregiamente, grazie all'economo, ma non per nulla spento motore 1200 a benzina da 69 cv. Questo propulsore, che equipaggia sia 500 che Panda per quanto concerne le vetture di casa Fiat, è brillante e parco nei consumi. Infine i prezzi: si va da 15380 € della 1200 Pop fino a 21330 € della 1400 Rock (Benzina), si va da 17700 € della 1300 Multijet Pop fino ad arrivare a 21740 € della 1300 Multijet Rock (Diesel).

  

Bruno Allevi

 

[leggi "FIAT 500C"]


1|2|3|4|5|6nextImg