TERAMO – Arriva nelle concessionarie italiane la nuova generazione di una fra le utilitarie più amate dal pubblico italiano: la Lancia Ypsilon. La piccola e compatta torinese è disponibile con 2 motori a benzina (900 Twinair da 85 cv, 1200 da 69 cv) e un 1300 diesel Multijet da 95 cv, negli allestimenti Silver, Gold, Platinum. Esternamente l'elegante compatta piemontese rispecchia in pieno i canoni estetici che negli ultimi anni hanno caratterizzato il marchio Lancia: unire, fondendole, linee moderne e linee retrò. Infatti, a mio parere, la forma bombata e curva della coda ricorda quella della mitica e inossidabile Lancia Ardea (coda dove troviamo note di modernità sopratutto nel disegno sfuggente dei gruppi ottici dalle forme dinamiche), mentre anteriormente torna a campeggiare al centro del muso, ben incorniciato fra due gruppi ottici trapezoidali, la mascherina cromata a forma di scudo, ricordo dei bei tempi di quando la casa torinese sfornava prodotti come l'Appia, l'Aurelia, l'Ardea, la Fulvia. Salendo a bordo della Ypsilon, che per la prima volta è disponibile a 5 porte, ci troviamo di fronte ad un abitacolo molto elegante e raffinato, in linea con i dettami stilistici della casa italiana. Spazio a bordo sia anteriormente che posteriormente, sellerie raffinate e di pregio, ottima qualità costruttiva, sono le principali doti dell'interno della nuova Ypsilon. La consolle centrale è elegantissima, con inserti di pregio, i comandi clima e radio in posizione ottimale (comandi ergonomici), la leva del cambio in posizione rialzata a chiusura di consolle, il quadro strumenti al centro della plancia sopra la consolle centrale con i quadranti elegantemente bordati da rifiniture argentee. Ed ora il momento del test drive: la Lancia Ypsilon provata è stata la 1300 Multijet 95 cv Gold da 18706 €. La “nipote” di quelle che erano una volta l'A112 prima e la Y10 poi, si presenta nelle concessionarie italiane, forte di un successo delle precedenti generazioni, che l'hanno fatta diventare una fra le auto più amate e acquistate in Italia. Su strada la vettura di casa Lancia, è una vettura molto pratica: comoda e confortevole, è l'ideale per muoversi agevolmente in città grazie alle dimensioni compatte e alla maneggevolezza (ottimi i sensori di parcheggio come ausilio). Infine spazio al motore montato sulla versione guidata: il 1300 Multijet da 95 cv. Questo motore, montato su gran parte delle vetture del Gruppo Fiat, è un propulsore elastico e brillante, molto silenzioso, per nulla sottopotenziato rispetto alle dimensioni e al peso della vettura, e assicura alla Ypsilon prestazioni che le permettono di affrontare con disinvoltura sia percorsi cittadini che percorsi autostradali. Infine il listino prezzi: si va da 12400 € della 1200 Silver per arrivare a 16300 € della 900 Twinair Platinum (Benzina), si va da 14700 € della 1300 Multijet Silver per arrivare a 17400 € della 1300 Multijet Platinum (Diesel).
Bruno Allevi
GIULIANOVA LIDO – La Hyundai presenta sul mercato italiano la sua nuova idea di coupè: la Genesis. La sportiva coreana è disponibile con 2 motori a benzina (2000 da 213 cv e 3800 da 303 cv), nell'unico allestimento Sport. Esternamente la Genesis sembra disegnata dal vento: linee fluenti, sportività ai massimi, forme grintose e sinuose fanno del prodotto coreano una coupè con la C maiuscola. Anteriormente il cofano spiovente e appiattito danno un aspetto sportivissimo al frontale, mentre i gruppi ottici a virgola e la mascherina stretta regalano una nota di eleganza al muso della vettura di casa Hyundai. Anche con riferimento al posteriore, la nota predominante è quella della grinta sportiva: coda bassa e slanciata, linee fluenti come all'anteriore, gruppi ottici affusolati, terminali di scarico cromati di forma trapezoidale. Salendo a bordo della Genesis troviamo un abitacolo da coupè, ma non troppo. Sebbene l'accesso sia un po' sacrificato a causa del corpo vettura dalle forme sportive, l'interno è comfortevole e spazioso (sembra di stare su una berlina di fascia media alta). I sedili sono comodi e confortevoli e sono di ottima fattura, come ottima è la qualità complessiva. La consolle centrale obliqua, quasi ad avvolgere il posto di guida, è completa in ogni sua parte (comandi clima e radio disposti ergonomicamente), mentre dietro il volante sportivo e accanto al tasto start-stop di accensione, troviamo un elegante quadro strumenti, retroilluminato nel caratteristico ed efficace blu elettrico Hyundai. Ed ora il momento del test drive: la Hyundai Genesis Coupè provata è stata la 2000 Sport da 30186 €. La nuova vettura sportiva della casa coreana, è un prodotto molto grintoso e sportivo che sicuramente farà gola ai molti aficionados di questa particolare tipologia di vetture. Su strada la Genesis ha un comportamento prettamente sportivo e corsaiolo, non mettendo assolutamente da parte confort ed eleganza. Infatti l'auto è comoda e comfortevole, si guida agevolmente se non si abusa del pedale dell'acceleratore. Se invece si guida in maniera sportiva, ecco che i 213 cv del potente e prestazionale motore 2000 Turbo a Benzina iniziano a scalpitare, garantendo forti emozioni a chi ha il piacere di guidarla. Infine i prezzi: si va da 29900 € della 2000 Sport per arrivare a 33900 € della 3800 Sport (Benzina).
Bruno Allevi
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mercedes ringiovanisce, grazie a un profondo e ben fatto restyling, la Classe R. La versione restyling del crossover tedesco è disponibile con 3 motori a benzina (300 da 231 cv, 350 da 272 cv, 500 da 387 cv) e 2 motori a gasolio CDI Common Rail (300 da 190 cv, 350 da 211 e 265 cv), negli allestimenti Executive, Sport, Premium, nelle varianti di carrozzeria Normale e Lunga. Esternamente molto è stato cambiato per rendere la R meno massiccia della prima serie. A partire dal frontale, più sportivo e dinamico di prima, grazie alle linee spioventi. Frontale dove sono cambiati i fari, ora a forma affusolata, che rendono più elegante l'anteriore (ancora più impreziosito dalle eleganti barre a led per le luci diurne). Anche posteriormente notevoli sono stati i cambiamenti: la coda risulta più morbida nelle forme e ai gruppi ottici scanalati tipici della casa di Stoccarda sono stati preferiti dei fari dal disegno allungato, che creano dinamismo e movimento. Salendo a bordo della Classe R, troviamo un abitacolo molto spazioso, confortevolissimo (un salotto su 4 ruote), e ovviamente, come su ogni Mercedes, elegantissimo (materiali di assoluta qualità e assemblaggio al top). La plancia è linearmente raffinata e la consolle centrale (a forma di scudo), dove troviamo lo schermo del sistema di intrattenimento e le manopole del clima bi zona, è completa ed ergonomica. Comoda, dietro al volante, è la leva del cambio 7 G Tronic, con i comandi a levetta ripetuti sul piantone dello sterzo. Completo è tecnologico è il quadro strumenti con raffinate bordature cromate sui quadranti. Ed ora il momento test drive: la Mercedes Classe R provata è stata la 350 CDI Sport 4Matic da 70545 €. La nuova generazione della R, forte di un buon successo di vendite, viene modificata solo in alcuni fondamentali dettagli rispetto al modello che va a sostituire. A cambiare infatti, sono stati alcuni dettagli nel frontale e nella coda, pur rimanendo l'impostazione di successo a metà fra la station wagon e la monovolume. Su strada, nonostante la mole e le dimensioni siano importanti, la R si guida con facilità grazie alla posizione di guida alta, all'ottimo sterzo e agli ausili al parcheggio (sensori anteriori e posteriori). Il motore che equipaggia la versione provata è il 3000 Turbodiesel Common Rail da 265 cv, molto potente e brillante, che unito al cambio Automatico 7 G Tronic e alla trazione integrale, permette alla R di essere a proprio agio sia su strade asfaltate che su percorsi accidentati, garantendo sempre prestazioni sportive unite a consumi contenuti. Infine i prezzi: si va da 55050 € della 300 2WD Executive fino ad arrivare a 89600 € della 500 4Matic Premium Lunga (Benzina), si va da 55890 € della 300 CDI 2WD Executive fino ad arrivare a 76980 € della 350 CDI 211 cv BlueMotion Technology 4Matic Premium Lunga (Diesel).
Bruno Allevi
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Kia presenta sul mercato la nuova generazione del suo SUV XXL: la Sorento. Il fuoristrada coreano è disponibile con un unico motore Turbodiesel Common Rail 2200 da 197 cv, negli allestimenti Active, Class, Class Navi. Esternamente, nelle dimensioni la nuova Sorento non si distacca tanto dalla sua progenitrice: è infatti un SUV imponente, massiccio, dalle forme eleganti e raffinate. Anteriormente il frontale è robusto e muscoloso, per sottolineare bene a che categoria di vetture la Sorento appartiene. Alleggerente il muso è la fascia centrale dove trovano alloggiamento la mascherina grigliata con bordature cromate e i grandi gruppi ottici di forma trapezoidale, imponenti sono invece gli alloggiamenti pentagonali dei fari fendinebbia. Posteriormente si nota di più l'importanza delle forme, grazie alla presenza del grande portellone vetrato, ma sopratutto dei grandi gruppi ottici, anche qui di forma trapezoidali come quelli anteriori. Accomodandosi dentro il Sorento si respira aria di eleganza, aria di ammiraglia. Interni di assoluta qualità, dettagli al top, assemblaggio perfetto, spazio e confort: ecco le doti dell'abitacolo del SUV orientale. Analizzando nel dettaglio la plancia, vediamo come sia ricca e raffinata: a partire dagli inserti in color alluminio o color radica, per arrivare alla completissima consolle centrale (grande schermo a colori del navigatore, radio cd, clima automatico bizona), concludendo con il quadro strumenti ottimamente retroilluminato, tutto profuma di classe e raffinatezza. Ed ora il momento del test drive. La Kia Sorento provata è stata la 2200 CRDI 4WD Class Navi da 38700 €. La nuova ammiraglia fuoristradistica della casa Coreana, modernizza le proprie linee, strizzando l'occhio ai gusti europei, rimanendo fedele a se stessa con forme robuste e muscolose. Su strada la posizione alta di guida permette di avere un esatto controllo di ciò che avviene attorno alla vettura. Inoltre, nonostante le forme non proprio small, il prodotto made in Kia è maneggevole, facile da guidare, confortevolissimo. Tutto merito sia dell'ottima costruzione complessiva, sia sopratutto del propulsore 2200 che questo SUV monta. Motore da 197 cv, potente e brillante, molto elastico, che unito alla trazione integrale con bloccaggio del differenziale, permette alla Sorento di affrontare con disinvoltura sia percorsi asfaltati che impervie strade di montagna. Infine i prezzi: si va da 30450 € della 2200 CRDI 2WD Active fino ad arrivare a 37800 € della 2200 CRDI 4WD Class Navi (Diesel).
Bruno Allevi
GROTTAMMARE – La Peugeot ringiovanisce, grazie a un profondo restyling, la 308. la media francese, disponibile nelle varianti di carrozzeria Berlina, Station Wagon e Coupè – Cabriolet, è equipaggiata con 2 motori a benzina (1400 da 98 cv, 1600 da 120, 156 e 200 cv) e 2 motori diesel HDI (1600 da 93 e 112 cv, 2000 da 150 e 163 cv), negli allestimenti Access, Business, Active, Allure, GTI. Esternamente il restyling ha reso più elegante e armoniosa la vettura francese. Il face lift è intervenuto sui punti nodali dell'estetica esterna (frontale e coda posteriore). Frontalmente la nuova 308 presenta un cofano spiovente con nervature tese che si accompagnano a nuovi gruppi ottici a palpebra. Molto elegante e sportiva è al contempo la grande mascherina con un elegante bordatura cromata e d'effetto sono gli alloggiamenti dei fari fendinebbia con un tecnologico baffo a led. Posteriormente la morbida coda bombata è impreziosita da una elegante striscia cromata a rilievo situata a metà del portellone. Cromature che ritroviamo anche nelle prese d'aria posteriori situate al centro del paraurti (soluzione che sottolinea l'ottimo mix fra eleganza e sportività sito nel DNA della 308). Salendo a bordo della 308, troviamo un abitacolo accogliente, spazioso e ottimamente rifinito. La consolle centrale obliqua contiene tutti i comandi necessari (Clima, Radio CD), disposti in maniera ergonomica e di pratico utilizzo. Il quadro strumenti è elegante, raffinato e marcatamente sportivo grazie al fondo bianco dei quadranti. Ed ora il momento test drive: la 308 guidata è stata la 1600 HDI 112 cv Berlina Active da 21940 €. La seconda generazione della 308, in presentazione sul mercato italiano in questo periodo, ringiovanisce senza stravolgere, la media francese, best seller della casa del leone. Su strada la berlina Peugeot è una vettura comoda e confortevole, molto maneggevole e piacevole da guida. Il cambio è morbido e gli innesti sono pronti e immediati, lo sterzo è leggero e comodo nell'impugnatura. Il motore che equipaggia la francese testata è il 1600 Turbodiesel HDI da 112 cv, molto elastico e brioso, per nulla sottopotenziato rispetto alla mole della vettura e assai economico nei costi di gestione grazie alla tecnologia micro ibrida E-HDI e al sistema Start e Stop di serie, che garantiscono bassissimi consumi ed emissioni al minimo. Infine il listino prezzi rispettando le tre varianti di carrozzeria. Iniziamo con la berlina: si va da 17390 € della 1400 Access per arrivare a 24450 € della 1600 200 cv GTI (Benzina), si va da 19390 € della 1600 HDI 93 cv Access fino ad arrivare a 25540 € della 2000 HDI 163 cv Allure Automatica (Diesel). Ora i prezzi della Station Wagon: si va da 18290 € della 1400 Access fino ad arrivare a 23590 € della 1600 156 cv Allure (Benzina), si va da 20290 € della 1600 HDI 93 cv Access fino ad arrivare a 27140 € della 2000 HDI 163 cv Allure Automatica (Diesel). Infine i prezzi della Coupè – Cabriolet: si va da 25800 € della 1600 120 cv Active fino ad arrivare a 32750 € della 1600 200 cv GTI (Benzina), si va da 28000 € della 1600 112 cv Active fino ad arrivare a 32400 € della 2000 HDI 163 cv Allure Automatica (Diesel).
Bruno Allevi
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Daihatsu lancia sul mercato italiano una utilitaria che rispolvera uno storico nome della casa nipponica: Charade. La nuova Charade deriva direttamente da un best seller dell'automobilismo moderno, la Toyota Yaris (Daihatsu fa parte insieme a Subaru del Gruppo Toyota), ed è equipaggiata con un 1300 benzina da 100 cv, nell'unico allestimento Be You Five. Esternamente la piccola nipponica è la copia identica in tutto e per tutto della Yaris attuale, tranne che per il simbolo Daihatsu sul cofano, e le scritte sul portellone posteriore. Per tutto il resto (frontale, coda e corpo vettura) la Charade e la Yaris sono due gocce d'acqua. Salendo a bordo della Charade, troviamo un abitacolo spazioso, comodo e assemblato con materiali di qualità. Tecnologica è la plancia, dove troviamo nella parte alta centrale il quadro strumenti digitalizzato, nella parte centrale della plancia invece trova alloggiamento la radio cd e in fondo consolle troviamo le manopole del climatizzatore. Ed ora il test drive: la Daihatsu Charade provata è stata la 1300 Be You Five da 13686 €. La nuova vettura di casa Daihatsu, gemella della Toyota Yaris, rispolvera un nome che la casa giapponese usò negli anni '80 per una sua piccola e sportiva vettura. La nuova serie della Charade, non ha del tutto perso in sportività, rispetto al modello di crica 20 anni ma. Ha inoltre guadagnato in abitabilità, confort e spazio, prendendo tutto quello che di buono la Toyota Yaris, da cui la Charade appunto deriva, ha. Su strada il prodotto orientale se la cava egregiamente sia nel traffico cittadino (grazie alle forme compatte) che su percorsi autostradali. Tutto questo è merito del 1300 Toyota da 100 cv, motore brillante ed elastico che rende la nuova nata in casa Daihatsu un'auto dalle prestazioni di tutto rispetto. Infine il listino prezzi: si va da 13490 € della 1300 Be You Five fino ad arrivare a 14140 € della 1300 Be You Five con Cambio Automatico (Benzina).
Bruno Allevi
ASCOLI PICENO – La Chervolet rinnova, rendendola più sportiva e grintosa, la sua medio – piccola: l'Aveo. La nuova Aveo, disponibile nelle varianti di carrozzeria a 4 o 5 porte, è equipaggiata con 2 motori a benzina (1200 da 70 e 86 cv, 1400 da 100 cv), negli allestimenti LS, LT, LTZ. Esternamente la piccola orientale non ha più nulla a che spartire con la precedente generazione. La nuova Aveo è più lunga di ben 12 cm (arrivando a toccare quota 4 metri e 4 centimetri), e ha un design più sportivo e grintoso, che la rende molto apprezzata sopratutto da un pubblico giovane. Frontalmente è stata totalmente riprogettata: frontale ispirato al mondo delle moto con doppi gruppi ottici circolari a vista e impreziositi da eleganti bordature cromate, mascherina muscolosa a doppia griglia dove al centro campeggia il logo Chevrolet. Posteriormente, nella versione 5 porte, ritroviamo la stessa grinta sportiva che caratterizza il frontale: anche qui abbiamo i gruppi ottici circolari a vista impreziositi da bordature cromate unite a un aerodinamico spoiler che incattivisce la parte posteriore dell'Aveo. Nella versione 4 porte, invece, troviamo una coda dinamica e slanciata, che alleggerisce il posteriore fermo restando il tocco di sportività dato anche qui dai gruppi ottici a vista, ispirati al mondo del motociclismo. Accomodandosi a bordo della vettura coreana, troviamo un abitacolo completo, spazioso (vi sono numerosi e comodi portaoggetti), curato. La consolle centrale è completa e ricca di tecnologia (comodi sia i comandi radio che le manopole del climatizzatore), mentre il quadro strumenti si rifà come i gruppi ottici al mondo delle due ruote: contagiri a quadrante tondo e contachilometri rettangolare digitale (più grande e allungato di quello che equipaggia la Spark). Ed ora il momento test drive: la Chevrolet Aveo provata è stata la 1200 86 cv LTZ da 13796 €. La seconda serie dell'Aveo, in arrivo sul mercato italiano in questo periodo, rinnova con grinta la prima generazione, rendendola ancora più appetibile a un target fatto per lo più di neopatentati o di persone che in auto compatte cercano forme grintose e sportive. Su strada l'Aveo è un mix fra un'auto sportiva e una compatta da poter sfruttare anche fuori l'ambito cittadino. È al contempo pratica e maneggevole (il cambio manuale è molto morbido e gli innesti sono precisi), ma sa farsi valere con prestazioni di tutto rispetto. Merito questo del brillante motore 1200 da 86 cv, che a costi contenuti di gestione, unisce ottime prestazioni, senza scalpitare in rumorosità. Infine il listino prezzi: per la versione 5 porte si va da 10320 € della 1200 LS 70 cv per arrivare a 14750 € della 1400 LTZ con Cambio Automatico (Benzina), per la versione 4 porte l'unico prezzo è 12650 € della 1200 86 cv LT (Benzina).
Bruno Allevi
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Fiat presenta sul mercato italiano il primo prodotto della collaborazione fra la casa torinese e il gruppo Chrysler: il Fiat Freemont. La vettura torinese, derivata dal Dodge Journey, è equipaggiata con un motore diesel Multijet 2000 da 140 e 170 cv, negli allestimenti Freemont e Urban. Esternamente il multispazio italiano presenta una linea muscolosa ed elegante, a metà strada fra una berlina di classe superiore e una muscle car tipicamente americana. Il frontale è tipicamente all'americana: paraurti bombato, linee tese, mascherina cromata, fari grandi di forma trapezoidali. Posteriormente ritroviamo alcuni dettagli già presenti nella parte anteriore del Freemont (paraurti bombato e grandi gruppi ottici), mentre per il resto (lunotto vetrato ampio e grande portellone) ci si rifà allo schema del classico MPV. Internamente l'abitacolo è costruito in maniera elegante e raffinata, garantendo al contempo confort e spazio ai passeggeri (il Freemont è disponibile nella configurazione a 5 e 7 posti). Spazio che è molto modulabile e assai ben sfruttato, grazie alla presenza di innumerevoli portaoggetti, dove riporre qualunque tipologia di oggetto. La consolle centrale è completa e trovano alloggiamento lo schermo del sistema di intrattenimento e le manopole del climatizzatore automatico. D'impostazione sportiva è il quadro strumenti con i quadranti racchiusi in tunnel cromati. Ed ora il momento del test drive: il Fiat Freemont provato è stato il 2000 Multijet 170 cv 7 posti Urban da 29600 €. Il nuovo prodotto di casa Fiat che racchiude in sé l'anima della multispazio, quella della monovolume, quella della berlina e quella del SUV, è il primo veicolo della partnership fra Fiat e Chrysler (deriva dal Dodge Journey). Su strada è una vettura comoda, confortevole, potente e molto silenziosa. Inoltre, nonostante le dimensioni non proprio compatte, è molto maneggevole e facile da guidare. Il motore che equipaggia il Freemont guidato è il 2000 Multijet da 170 cv, che assicura all'MPV italiano ottime prestazioni strizzando l'occhio al portafoglio grazie a consumi contenuti. Infine il listino prezzi: si va da 25200 € del Fiat Freemont 2000 Multijet 140 cv Freemont 5 posti fino ad arrivare a 28700 € del Fiat Freemont 2000 Multijet 170 cv Urban 7 posti (Diesel).
Bruno Allevi
ASCOLI PICENO – La Chevrolet ristilizza il suo SUV medio: la Captiva. Il veicolo coreano è equipaggiato con un solo motore diesel common rail 2200 da 163 e 184 cv, negli allestimenti LT e LTZ. Esternamente il fuoristrada orientale, nella sua versione restyling, cambia per pochi, ma significativi aspetti rispetto la precedente serie. A essere stato modificato è il frontale, dove troviamo una doppia mascherina muscolosa e ampia, che attualizza la Captiva rispetto al nuovo family feeling di casa Chevrolet. Inoltre i fari rettangolari incassati e il cofano spiovente sottolineano l'imponenza e la sportività del frontale. Posteriormente la coda è rimasta pressochè immutata, eccezion fatta per i gruppi ottici che ora sono trasparenti. Accomodandosi nell'abitacolo della Captiva, troviamo un interno spazioso, comodo, curato e lussuoso. Ottimi sono gli assemblaggi e ottima è la qualità costruttiva complessiva. Completa e tecnologica è la consolle centrale dove campeggia in posizione rialzata lo schermo del navigatore, subito sotto troviamo invece i comandi della radio cd e le manopole del climatizzatore. In fondo consolle vi è infine lo spazio per il cambio e il freno a mano elettrico. Elegante è il quadro strumenti, assai completo di spie e indicatori che permettono al guidatore di tenere tutto quanto sotto controllo. Ed ora il momento test drive: la Chervolet Captiva provata è stata la 2200 D LTZ 4WD Cambio Manuale da 34296 €. La versione restyling del SUV di casa Chervolet si aggiorna in pochi ma efficaci dettagli (frontale, consolle interna, gruppi ottici posteriori in primis), per tornare ad essere una delle protagoniste assolute del suo segmento di mercato. Su strada il mezzo coreano è maneggevole, facile da guidare nonostante non abbia dimensioni da utilitaria cittadina. Inoltre il posto di guida alto permette con comodità di dominare la strada e avere un quadro completo su ciò che accade attorno alla vettura. Le prestazioni della Captiva, che sono di tutto rispetto, sono date dal propulsore diesel 2200 da 184 cv. Questo motore, unico propulsore disponibile per il SUV orientale, garantisce al mezzo di casa Chervolet un ottimo mix fra velocità potenza e brio, non tralasciando per nulla i consumi, e sopratutto dando a questo veicolo il giusto spunto per poter essere usato con tranquillità anche su percorsi accidentati, grazie alla presenza della trazione integrale. Infine i prezzi: si va da 28100 € del 2200 2WD 163 cv LT per arrivare a 35100 € del 2200 4WD 184 cv LTZ Automatico (Diesel).
Bruno Allevi
GROTTAMMARE – La Ford amplia la gamma Focus, affiancando alla versione berlina la versione station wagon. La Focus per famiglie è equipaggiata con un motore a benzina 1600 da 125 e 150 cv e un motore diesel TDCI Common Rail da 115 cv, negli allestimenti Plus e Titanium. La nuova Focus Wagon esternamente presenta molti caratteri comuni con la versione berlina. Infatti le differenze maggiori sono nella parte posteriore, dal montante centrale fino alla coda. Anteriormente sia la berlina che la station wagon presentano lo stesso frontale: linee muscolose, bombature e cofano spiovente rendono le due versioni della Focus (Berlina e Station Wagon) il giusto incontro fra vetture per famiglie e sportive di razza. Posteriormente invece la Station presenta le differenze maggiori: parte posteriore allungata, portellone posteriore ampio e gruppi ottici allungati, che danno dinamismo e slancio alla coda. Internamente l'abitacolo è molto curato e costruito con criterio: lo spazio abbonda sia anteriormente che posteriormente, il bagagliaio è grande e permette di caricare oggetti anche ingombranti. La consolle centrale è tecnologicamente avanzata e completa di tutti gli ultimi ritrovati in fatto di intrattenimento, sicurezza e confort (navigatore, sistema radio CD, climatizzatore automatico bizona). All'avanguardia è anche il quadro strumenti, dove a una strumentazione che si rifà a quella degli aerei, fa da tecnologico completamento il computer di bordo ricchissimo di informazioni utili che aiutano il conducente a essere sempre informato sullo stile di guida e su ciò che succede attorno alla vettura. Ed ora il momento del test drive: la Ford Focus Wagon guidata è stata la 1600 TDCI 115 cv Titanium da 26750 €. La versione per famiglie della berlina tedesca, sul mercato italiano da pochi giorni, declina per famiglie i canoni di sportività e confort presenti sulla Focus Berlina. Infatti le differenza maggiori fra la versione 5 porte e la station, risiedono nella diversa forma della carrozzeria, mentre per il resto, le affinità sono molte. Su strada la Focus Station è una vettura molto confortevole da guidare, maneggevole nel traffico cittadino, sportiva e grintosa, ma sopratutto sicura. Infatti qui troviamo molti ritrovati tecnologici all'avanguardia. Fra tutti degni di essere citati sono: il riconoscimento dei segnali stradali e la visualizzazioni degli stessi sul computer di bordo, il controllo di efficienza alla guida, il sistema di monitoraggio dell'angolo cieco, l'attivazione automatica della frenata in città per evitare collisioni con i veicoli che precedono. Infine spazio al propulsore che equipaggia la vettura guidata: il 1600 TDCI Turbodiesel Common Rail da 115 cv. Questo motore, per ora l'unica scelta diesel per quanto riguarda la Focus Wagon, è un propulsore elastico, potente e brillante. Oltre a questo è molto silenzioso ed economo, e garantisce alla station tedesca prestazioni di tutto rispetto avendo al contempo costi di gestione contenuti. Infine i prezzi: si va da 18500 € della 1600 Plus 125 cv fino ad arrivare a 22250 € della 1600 150 cv Titanium (Benzina), si va da 20750 € della 1600 TDCI 115 cv Plus fino ad arrivare a 22250 € della 1600 TDCI 115 cv Titanium (Diesel).
Bruno Allevi